Campionati Italiani Assoluti, i tricolori lombardi

COURMAYEUR – È stata una lunga settimana di gare quella che ha popolato il Palaghiaccio di Courmayeur dal 31 maggio al 5 giugno: in palio c’erano 12 titoli tricolore, di cui sei individuali e altrettanti a squadre di serie A1.

Nel Fioretto Femminile quarto posto a squadre per l’Areonautica Militare: tra le fila c’era Carlotta Ferrari, originaria della Comense Scherma, la cui squadra, tra l’altro, ha conquistato il settimo posto in classifica finale.

Nel Fioretto Maschile a tenere alti i “colori” lombardi ci ha pensato Andre Cassarà (Schermabrescia), che con i compagni dei Carabinieri ha vinto il titolo italiano nella prova a squadre.

Orgoglio lombardo anche nella Spada Maschile, con un podio conquistato per intero da tre atleti che si allenano alla Società Cariplo Piccolo Teatro di Milano: Federico Vismara (Fiamme Azzurre) si è laureato campione italiano, a Marco Fichera (Fiamme Oro) ed Enrico Garozzo (Carabinieri) sono invece andati, rispettivamente, le medaglie d’argento e di bronzo. Finchera si è rifatto poi nella gara a squadre, vincendo il titolo insieme ai compagni della Fiamme Oro.

Non di meno, anche la Spada Femminile ha impreziosito i risultati dei lombardi in gara, grazie alla vittoria dell’Aeronautica nella gara a squadre, con Beatrice Cagnin tra le componenti, giovane atleta della Società del Giardino di Milano. Ma non solo, perché anche l’Esercito ha potuto contare su una lombarda, Roberta Marzani, originaria della Bergamasca e che da qualche anno si allena al CdS Mangiarotti.

(articolo redatto secondo i risultati pubblicati nelle classifiche disponibili sul sito federale)

Foto A. Bizzi / Federscherma

Campionati Europei Masters a squadre, molti lombardi nella vincente delegazione italiana

AMBURGO – La delegazione italiana è tornata vittoriosa e carica di medaglie dall’esperienza europea riservata alle categorie Master Veterans e Grand Veterans, grazie anche al contributo di tanti atleti e tante atlete da società lombarde.

Nella prima giornata di gare, l’Italia ha fatto incetta di ori, vincendo in tutte e tre le categorie in pedana: nella Spada Femmine Grand Veterans con Gianna Cirillo, Gianna Della Corte, Iris Gardini, Marinella Garzini e Maria Adelaide Marini; nel Fioretto Maschile Veterans con con Pietro D’Attellis, Fabio Di Russo, Lorenzo Persichetti, Roberto Pulega e Lorenzo Richiardi; e nella Sciabola Maschile Grand Veterans con Enrico Antinoro, Riccardo Carmina, Luca Falaschi, Alberto Feira Chios e Giulio Paroli.

Le medaglie non sono mancate nemmeno nella seconda giornata: l’oro è arrivato nella Sciabola Femminile Grand Veterans, con Claudia Bandieri, Margherita Camerin, Maria Teresa Conconi, Iris Gardini e Marinella Garzini; poi un argento nel Fioretto Femminile Veternas; infine, un bronzo nella Spada Maschile Veternas, con Federico Bollati, Riccardo Bonsignore Zanghì, Claudio Pirani, Francesco Varone e Gabriele Vincenzi.

Altri due ore sono arrivati dalla terza giornata di gare, in particolare dal Fioretto Maschile Grand Veterans – con Marco Bosio, Michele De Santis, Giulio Paroli, Francesco Tiberi e Giulio Zuliani – e dalla Spada Femminile Veterans, con Fabrizia Alessandrini, Ewa Borowa, Isabella Cargnoni, Luisa Milanoli e Laura Puricelli. Da segnalare anche il sesto posto nella Sciabola Maschile Veterans, conquistato da Roberto Amalfitano, Oliver Emmerich, Stefano Lanciotti, Lorenzo Morretta e Lorenzo Zanellato.

La quattro giorni si è infine chiusa con altri due ori e un bronzo, che hanno portato la delegazione Italiana a trionfare nel medagliere. Oro per Gianna Cirillo, Gianna Della Corte, Iris Gardini, Marinella Garzini e Liqin Wei nella Spada Femminile Grand Veternas; oro per Daniela Colaiacomo, Veronica De Cicco, Ilaria Di Lorenzo, Costanza Drigo e Maria Teresa Niside Giordano nella Sciabola Femminile Veterans; bronzo per Paolo Belli, Dino Mandrioli, Giuseppe Amedeo Marino, Giuliano Pianca e Carlo Romanelli nella Spada Maschile Grand Veterans.

(articolo redatto secondo i risultati pubblicati nelle classifiche disponibili sul sito federale)

Catania teatro dei Campionati italiani Cadetti e Giovani

CATANIA – Proseguono le assegnazioni dei titoli tricolore di questa stagione, inaugurate con il GPG di Riccione pochi giorni fa; tra giovedì e domenica scorsi è stata la volta di Cadetti e Giovani a contendersi le medaglie di Campione o Campionessa Italiani, in tutte le armi.

Nella prima giornata di gare, a scendere in pedana sono stati solo gli under17, per la Spada Maschile e per il Fioretto e la Sciabola Femminile, ma sono mancati risultati lombardi degni di nota (prime otto posizioni).

Discorso diverso per la giornata di Venerdì, che ha visto innanzitutto il trionfo di Carlotta Ferrari (Comense Scherma, in forza all’Areonautica Militare) nel Fioretto Femminile Giovani, in un assalto tirato fino all’ultima stoccata.

Un altro ottimo risultato lombardo è arrivato dalla gara di Fioretto Maschile Cadetti, in pedana nella terza giornata, grazie a Mattia De Cristofaro (Schermabrescia), che ha arrestato la sua corsa solo ad un passo da podio, quinto in classifica finale. L’atleta bresciano non ha gareggiato solo il sabato; infatti, il giorno successivo è salito in pedana nella categoria Giovani della stessa arma, difendendosi bene e conquistando l’ottavo posto.

Infine, sempre nell’ultimo giorno di gare, Francesca Vai (Scherma Cariplo Piccolo Teatro Milano) ha conquistato il settimo posto tra le Giovani della Spada Femminile.

(articolo redatto secondo i risultati pubblicati nelle classifiche disponibili sul sito federale)

Foto A. Bizzi Team / Federscherma

COPPA ITALIA DI SCHERMA UNDER 23 – I RISULTATI DEGLI ATLETI LOMBARDI NELLA GARA DI GERENZANO

GERENZANO – Lo scorso weekend, il Palazzetto dello Sport di Gerenzano ha ospitato le gare valide per la Coppa Italia Under 23 di scherma. Ecco i migliori risultati ottenuti dagli atleti lombardi.

Nel fioretto maschile secondo posto per Matteo Claudio Resegotti, sconfitto solo in finale da Pietro Velluti Franzì settimo per Francesco Griseri della Comense Scherma.

Nel fioretto femminile, terzo gradino del podio tutto targato Comense con Carlotta Ferrari, recentemente entrata nel Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, e Arianna Proietti che si fermano solo in semifinale contro Matilde Calvanese e Vittoria Ciampalini.

Dario Remondini (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), romagnolo di nascita ma ormai di base al Giardino di Milano, è secondo nella gara di spada maschile, con altri quattro atleti lombardi di nascita o di adozione che trovano spazio tra i primi 16: Riccardo Masarin (Giardino), Diego Certo (Giardino), Alessio Preziosi (Accademia Scherma Milano) e Marco Malaguti (Scherma Pavia), chiudono all’undicesimo, tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo posto.

Mariaclotilde Adosini (Polisportiva Scherma Bergamo) è la migliore delle lombarde nella gara di spada femminile, quindicesima, una posizione avanti rispetto a Francesca Fantini (Scherma Cariplo Piccolo Teatro Milano).

Matteo Mangione (Club Scherma Varese) chiude al settimo posto la gara di sciabola maschile, Arianna Ilari (Brianzascherma), all’ottavo quella di sciabola femminile.

Tutti risultati completi possono essere consultati a questo link: https://www.4fence.it/FIS/Risultati/2022-05-22-20_Gerenzano_(VA)_-_Coppa_Italia_Under_23/index.php