Contributi straordinari CONI Regionale Lombardia

In merito al bando di cui all’oggetto emanato dal CONI Lombardia, il cui regolamento e facsimile di domanda si trovano in allegato, si ricorda alle Società che le domande dovranno essere inviate su carta intestata unicamente al C.R. FiS Lombardia all’indirizzo del Presidente (presidente@crl-fis.it). Il C.R. FiS Lombardia provvederà alla validazione delle domande ricevute e alla trasmissione al CONI Regionale Lombardia solo dopo controllo della veridicità dei dati forniti.

Date le numerose richieste di chiarimento ricevute per l’interpretazione del regolamento emanato dal CONI Lombardia ed in ottemperanza ai criteri previsti dalla Giunta Regionale CONI per l’assegnazione del contributo, si sono individuati alcuni punti che rappresentano le linee guida cui attenersi nella compilazione delle domande, rapportate alla realtà del sistema Scherma..

  1. per il computo del numero di tesserati si dovranno considerare solo gli Atleti di età compresa tra i 6 e i 18 anni tesserati per le stagioni 2018/19 e 2019/20 con continuità di tesseramento per entrambe le stagioni (dovranno quindi essere esclusi dal computo i nuovi tesserati iscritti a partire dal settembre 2019 e i vecchi tesserati iscritti dal gennaio 2019 che non abbiano rinnovato il tesseramento nel settembre 2019; saranno quindi da depennare anche i risultati ottenuti nel 2019 o nel 2020 in assenza di tesseramento che copra entrambe le annualità);
  2. per il computo dei risultati ottenuti si dovrà tener conto unicamente delle competizioni svoltesi nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 22 febbraio 2020;
  3. poiché il bando prevede che <<gli atleti possono comparire in un solo criterio>> non si potranno computare due volte le partecipazioni a gare e/o i risultati degli Atleti che sono transitati dalla categoria Allievi alla categoria Cadetti a cavallo delle stagioni 2018/19 e 2019/20, dovendo scegliere tra le due; altresì per le categorie Cadetti e Giovani si dovrà scegliere se computare i risultati ottenuti nella rispettiva categoria o in quella Assoluti ove vi abbiano partecipato;
  4. si dovranno tenere in considerazione solo i risultati ottenuti in gare ufficiali, anche gare satellite purché presenti nel calendario federale nazionale (rif. sito Federscherma); sono pertanto escluse dal computo le partecipazioni ai Trofei organizzati da società private anche se inclusi nel calendario regionale, fatti salvi il Campionato Regionale Assoluto, il Campionato Regionale Cadetti e il Campionato Regionale GpG a Squadre disputati sotto l’egida del C.R. FiS Lombardia, che potranno essere annoverati nel computo;
  5. per le competizioni internazionali si dovranno tenere in conto le partecipazioni avvenute dietro espressa convocazione da parte della Federazione Italiana Scherma, escludendo le gare cui gli Atleti della Società abbiano partecipato a proprie spese;
  6. per la compilazione del punto 1 della sezione B per “competizione” si dovrà intendere ciascuna prova del campionato (numero di gare disputate e risultati conseguiti da ciascun Atleta nelle diverse specialità);
  7. per la compilazione del punto 3 sezione B per “campionato” si dovrà intendere il risultato conseguito nella fase finale del relativo campionato (es: finale Campionato Italiano Cadetti), mentre per “numero di gare federali” disputate si dovrà indicare il numero di prove cui ciascun Atleta ha partecipato nell’ambito del relativo campionato di categoria (es: due prove nazionali Cadetti e fase finale: totale 3 prove);
  8. unicamente per la compilazione del punto 2 della sezione B della domanda si dovrà tener conto dei risultati degli Atleti di tutte le categorie, ivi compresi Under-14, Cadetti, Giovani, Assoluti e Master fatta eccezione per gli Atleti tesserati per i Centri Sportivi militari.
  9. al punto 4 della sezione B si potranno indicare attività promozionali e/o scolastiche destinate anche ai non tesserati;
  10. si precisa che nella sezione D alla voce <<in riferimento all’art. 6 della legge 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (…)>> detto articolo 6 è riferito al DL 78/2010.