#Nostopfencing: il bilancio di 10 giorni di challenge e Web Radio su Facebook

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MILANO – Oltre 150 post su Instagram e 1.672 persone raggiunte. I primi 10 giorni del “#Nostopfencing social challenge” ideato dal Comitato Regionale Lombardia Federscherma sono stati decisamente incoraggianti. Tanti i piccoli e grandi atleti che hanno deciso di partecipare all’iniziativa pubblicando foto e video in cui sono alle prese con gli allenamenti di fortuna, tra mattarelli usati come fioretti, buchi sugli schienali delle sedie da centrare con la punta della spada, cariche a dorso di taglia erba, corridoi usati come pedane e affondi di forchetta su una torta.

Tutti hanno scatenato la loro fantasia per prendere parte al concorso e rompere la monotonia dell’isolamento di questi giorni di lotta contro la pandemia da Covid-19. Il coronavirus, insomma, ha forse chiuso le sale, ma di certo non ha cancellato la voglia di scherma di tesserati e appassionati. Curioso anche il dato che riguarda le parole più utilizzate all’interno dei post: accanto alla scontatissima “scherma” si affaccia una facilmente spiegabile “casa”, ma subito attaccata alle prime due sbuca la parola “famiglia”, un chiaro segnale dello spirito con cui gli italiani stanno affrontando questo momento di clausura forzata.

Collegata all’iniziativa, prosegue anche la programmazione della Social Web Radio #Nostopfencing Live Radio, giunta al termine della sua prima settimana di dirette con buoni risultati in termini di ascolti e produzione di engagement. La pagina Facebook #Nostopfencing Live Radio ha già superato le 2500 visualizzazioni, i 270 like e i 300 follower. La copertura dei post ha toccato quota 7269 venerdì 20 marzo, appena 8 giorni dopo la sua apertura, le interazioni coi post sono giunti a quota 2348.